Flagellazione e incoronazione di spine
Cristo:
Popol mio, in che t'ho contristato?
Che t'ho fatto che mi dai dolore?...
...O popol perchè mi hai di spine incoronato?
Anche quei rovi, quei pruni, quelle rose con cui mani ignote hanno forgiato quella corona indegna, dettero a suo tempo frutti e fiori: la dolcezza delle more e il profumo delle rose incantarono, un giorno, viandanti e pellegrini, in cammino verso il Tempio, ai bivi dove il vento portava il lontano odore del mare che saliva dalla costa.
Eppure, mai come ora, seppero dare un frutto tanto prezioso: il sangue che da quel povero nazareno sgorga.
Anche questo frutto incanta e nutre quei viandanti e quei pellegrini che noi tutti siamo, ai bivi ventosi del nostro vagare affannoso verso il nuovo Tempio nato dal Suo risorgere.
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